ACAD

-Associazione Contro gli Abusi in Divisa – ONLUS –

Aggressione a Vicenza

Vicenza, 10 agosto.
L’epilogo della passeggiata per Denis.
Il tutto accade intorno alle 18, a seguito di una rissa tra due persone, successivamente fermate ed identificate. Non si comprende per quale motivo, gli agenti intervenuti chiedono con insistenza i documenti anche di Denis, che si trova nei paraggi ma che con la rissa non ha nulla a che fare.
A niente valgono le parole del ragazzo che prova a spiegare all’agente che lui in quella rissa non è coinvolto: il ragazzo viene aggredito dal poliziotto, che prima lo trattiene violentemente per il collo, poi lo butta a terra, dopodichè lo arresta con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
Un copione già visto troppe volte.
Le immagini di questo agente, con gli occhi quasi fuori dalle orbite, rivolto ad un giovane ragazzo, ci lasciano attoniti e ci riportano alla mente analogie con la tragica storia di George Floyd, e con tutte le altre tragiche storie.
Esprimiamo piena solidarietà a Denis.
Acad-Onlus
 

SCENDIAMO NELLE STRADE PER GEORGE FLOYD E PER TUTTI GLI ALTRI!

Noi ci saremo. Anche in Italia, nelle piazze e per le strade, questo fine settimana si terranno numerose manifestazioni in solidarietà alle rivolte che stanno incendiando l’ America a seguito dell’omicidio di George Floyd, un uomo di origine afroamericana, l’ennesima vittima della violenza dei poliziotti bianchi.Ci saremo per denunciare quelli che sono i veri terroristi, coloro che, in America come in tutto il mondo, soffocano e torturano migliaia di afroamericani e latini ogni anno, instillando terrore e sfinimento in chi resta.Ci saremo per i tanti abusi di “casa nostra” dove lo Stato tortura e uccide ogni giorno. Scenderemo in piazza a manifestare ancora una volta lo sdegno per quelle che sono state le vittime del sistema di abusi da parte delle forze dell’ordine anche qui in Italia e per ricordare a tutti quanto la violenza della repressione contro il diverso e contro chi lotta sia una pratica endemica e culturale, alla base del marciume che caratterizza il sistema del controllo sociale di Stato.

Ci saremo venerdì 5 a Pisa.

Ci saremo venerdì 5 e sabato 6 a Roma.

Ci saremo sabato 6 a Firenze. Corteo e presidio.

Ci saremo sabato 6 a Torino.

Ci saremo sabato 6 a Napoli.

Ci saremo domenica 7 a La Spezia.

Ci saremo domenica 7 a Milano.

Ci saremo martedì 9 a Parma.

Ci saremo per ricordarli tutti dal primo all’ultimo, Giuseppe Pinelli, Stefano Cucchi, Dino Budroni, Riccardo Magherini, Arafet Arfaoui, Giuseppe Uva, Michele Ferrulli, Davide Bifolco, Vito Daniele, Federico Aldrovandi, Massimo Casalnuovo, Aldo Bianzino, Daniele Franceschi, Carlo Giuliani, Gabriele Sandri, Franco Mastrogiovanni, Stefano Frapporti, Vincenzo Sapia, Francesco Smeragliuolo, Mauro Guerra, Andrea Soldi, Sekine Traore, Antonio dello Russo, Ettore Stocchino, Riccardo Rasman, Simone La Penna, Ugo Russo.Ci saremo per chi è stato massacrato di botte ed è riuscito a sopravvivere, Tommaso e Nicolò De Michiel, Paolo Scaroni, Stefano Gugliotta, Filippo Narducci, Luca Fanesi. Ci saremo per tutti i morti nelle carceri e tanti altri morti e torturati di Stato. Facciamo ancora una volta appello alla solidarietà e alla giustizia popolare, vi invitiamo tutte e tutti a scendere nelle piazze e nelle strade delle vostre città per unire le vostre voci alle nostre, a quelle degli ultimi e degli emarginati, per dare voce a chi non ne ha più, per dare forza al grido “ No Justice No Peace” che in queste ore sta scuotendo l’America e il mondo intero.

Acad Onlus

Pesaro: Presentazione del Vademecum Legale contro gli Abusi in Divisa

Il 1 febbraio 2020 alle 19.00 lo Spazio Popolare Anna Cambell ospita ACAD e presentiamo VLAD, il vademecum a cura di Alterego – Fabbrica dei diritti
e Acad – Associazione contro gli abusi in divisa.
Un lavoro, il Vademecum, costruito congiuntamente, che racconta dei diritti che ogni cittadino ha quando incontra le Forze di Pubblica Sicurezza e dei doveri che queste ultime DEVONO rispettare.
Un lavoro che nasce dal basso, dai racconti e dalle esperienze di tutti e che speriamo possa dare un piccolo contributo a tutte e tutti in un periodo storico sempre più cupo.
Quali sono i tuoi diritti durante una perquisizione? Cos’è il Daspo? Per chi può essere disposto il Trattamento Sanitario Obbligatorio. Se ti ferma un agente in borghese hai diritto di chiedergli di mostrarti il suo tesserino? E se fai opposizione passiva sei perseguibile per il reato di resistenza a pubblico ufficiale? A queste e a molte altre domande risponderemo.
Seguirà una cena preparata da ” Cucina rEsistente ” con menù vegetariano.

Diritti per tutti e tutte!

È indubbio, viviamo in un momento di restrizione dei diritti su tutti i fronti, sia contro i movimenti sociali e le forme di contestazione (spesso utilizzando strumenti sperimentati per l’ordine pubblico negli stadi), sia nei confronti delle classi sociali più deboli.
Sono questi alcuni dei risultati dell’applicazione dei decreti in materia di sicurezza e immigrazione, promossi prima da Minniti e poi da Salvini: da un lato il contrasto delle forme di dissenso con misure e pene spropositate, dall’altro la continua negazione dei diritti verso marginali e migranti, il tutto in nome della sicurezza e del decoro.
Pensando di aver toccato il fondo con l’abolizione della prescrizione, arrivano invece proposte come l’estensione di misure “ordine e disciplina” anche per il web o come l’apertura di centri per il rimpatrio in tutte le regioni. Al contrario, noi siamo convinti che i decreti Minniti e Salvini siano da abrogare completamente e che i diritti vadano estesi, anziché ridotti a privilegio di pochi.
Ne parliamo con:
• Luca Pisapia (Scrittore e giornalista)
• Mario Di Vito (Scrittore e giornalista)
• ACAD Associazione Contro gli Abusi in Divisa – Onlus
Inizio ore 18:00.
A seguire aperitivo.

Presentazione Soli Soli a Milano


ACAD Milano organizza:
Presentazione del libro “SOLI SOLI. Morire a Regina Coeli” di Rossella SCARPONI (ed. Sensibili alle foglie).
INCONTRO CON L’AUTRICE
Intervengono:
ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa)
Mirko MAZZALI (Avvocato penalista)
Letizia MOSCA (Giornalista di Radio Popolare)
In apertura, proiezione del cortometraggio: “IL RAGAZZO CHE LOTTAVA PER I MARCIAPIEDI” di Giancarlo CASTELLI
ESPOSIZIONE delle tavole di ZeroCalcare realizzate per il documentario.
A chiusura aperitivo.

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“SOLI SOLI. Morire a Regina Coeli”
Tra il romanzo di formazione e quello di denuncia, attraverso una storia di vita e di ricerca della verità sulla tragedia che ha segnato la vita della protagonista, il libro racconta un dispositivo tipico delle istituzioni repressive. Il marito di Isabella, Mario, muore, nel maggio 1987, a Regina Coeli. La sua morte viene raccontata come un suicidio, confondendo bugie e realtà, e rendendo impossibile una lettura oggettiva del caso, che si chiuderà nel suo iter giudiziario decretando l’assenza di responsabili per il decesso.
In seguito a un evento fortuito, accaduto a trent’anni di distanza, Isabella riesuma vecchi dossier, lettere e memoriali, e inizia a raccontare la vicenda in un libro.
La dimensione letteraria di questa storia non toglie nulla alla forza della realtà, visto che, negli ultimi diciassette anni, un migliaio di detenuti si è tolto la vita in carcere e che la società preferisce lasciare nell’ombra queste vicende, come se non la riguardassero. Isabella, dopo moltissimi anni, forte del suo amore, ci chiede di non distogliere lo sguardo.
Rossella Scarponi, Soli soli. Morire a Regina Coeli, Sensibili alle foglie, 2019
www.libreriasensibiliallefoglie.com

ROSSELLA SCARPONI è nata a Roma nel 1962. Fin dai tempi del Liceo si è interessata di politica e sociale; oggi è impegnata in attività contro gli abusi. Questo suo primo libro si ispira a fatti realmente accaduti e vissuti in prima persona.

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“IL RAGAZZO CHE LOTTAVA PER I MARCIAPIEDI”
di Giancarlo Castelli
Tratta della vicenda di Mario Scrocca morto suicida a Regina Coeli nel 1987.

Bergamo: Presentazione “SOLI SOLI. Morire a Regina Coeli”

Nella suggestiva cornice di EXSA – Ex Carcere di Sant’Agata Bergamo in collaborazione con ACAD Associazione Contro gli Abusi in Divisa – Onlus, c.s.a. Pacì Paciana, Kascina Autogestita Popolare Angelica “Cocca” Casile, Bergamo Antifascista verrà presentato:

Mercoledì 13 novembre 2019 ore 18:00
EXSA – Ex Carcere di Sant’Agata – Bergamo

SOLI SOLI
Morire a Regina Coeli

Questo libro, tra il romanzo di formazione e quello di denuncia, attraverso una storia di vita e di ricerca della verità sulla tragedia che ha segnato la vita della protagonista, racconta un dispositivo tipico delle istituzioni repressive. Il marito di Isabella muore, nel maggio 1987, a Regina Coeli. Non è dato sapere se suicida o suicidato. La prassi istituzionale ha cancellato i dati di fatto con una narrazione sostitutiva della verità. “La tua morte è stata un danno collaterale nella fantasmagorica lotta al terrorismo e, in forza di quella guerra santa, la tua vita è stata ritenuta sacrificabile”. Un danno che si riverbera e moltiplica sui famigliari, lasciandoli “soli soli”. La dimensione letteraria di questa storia non toglie nulla alla forza della realtà, visto che, negli ultimi diciassette anni, un migliaio di detenuti si è tolto la vita in carcere e che la società preferisce lasciare nell’ombra queste vicende, come se non la riguardassero. Isabella, trentadue anni dopo, forte del suo amore, ci chiede di non distogliere lo sguardo.

Rossella Scarponi, Soli soli. Morire a Regina Coeli, Sensibili alle foglie, 2019

www.libreriasensibiliallefoglie.com

ROSSELLA SCARPONI è nata a Roma nel 1962. Fin dai tempi del Liceo si è interessata di politica e sociale; oggi è impegnata in attività contro gli abusi. Questo suo primo libro si ispira a fatti realmente accaduti e vissuti in prima persona.