ACAD

-Associazione Contro gli Abusi in Divisa – ONLUS –

Caso Casalnuovo, per la Cassazione il maresciallo Cunsolo è innocente: rigettato il ricorso della famiglia

“Una mazzata”
Caso Casalnuovo, per la Cassazione, riunitasi ieri, il maresciallo Cunsolo è innocente: rigettato il ricorso della famiglia.
Assolto.
Dopo 9 anni di calvario.
Assolto.
Assolto il maresciallo imputato per la morte di Massimo che in quel maledetto 20 agosto 2011 lo condusse alla morte.
Dopo dopo 9 anni di battaglie giudiziarie, denunce e intimidazioni, dopo un’incessante lotta dei familiari e solidali, dopo le tracce di vernice del motorino di Massimo ritrovate sotto la scarpa del maresciallo dalla scientifica di Roma, é emersa la verità, la stessa che era apparsa chiara a molti subito dopo il fatto: Massimo Casalnuovo in quel posto di blocco fu ammazzato da un calcio sferrato dal maresciallo che lo ha fatto impattare con l’asfalto con il suo motorino.
Così Massimo è Stato ucciso, e lo sarebbe stato una volta di più se l’indifferenza e l’omertà delle istituzioni tutte avessero avuto la meglio sulla tenacia di familiari e amici.
Ma per la giustizia italiana tutto questo non conta.
Assolto.
Ancora una volta muore la giustizia.
Abbracciamo i familiari in questo ennesimo dolore ed esprimiamo sconforto e sdegno per questa verognosa sentenza a garanzia dell’impunità per le divise.
Acad-Onlus

10 Settembre h.18,30: presentazione “Federico Ovunque” con l’autore D.Vecchi e ACAD

Giovedi 10 Settembre alle 18,30 ci rivediamo per un settembre pieno di cose, presentazioni, momenti di confronto.
Con noi ci sarà l’autore Daniele Vecchi, la casa editrice Red Star Press – Hellnation Libr, ACAD Associazione Contro gli Abusi in Divisa – Onlus, i tifosi spallini, le Madri Per Roma Citta’ Aperta.
E in un certo senso continua ad esserci pure Federico, ovunque.

SCENDIAMO NELLE STRADE PER GEORGE FLOYD E PER TUTTI GLI ALTRI!

Noi ci saremo. Anche in Italia, nelle piazze e per le strade, questo fine settimana si terranno numerose manifestazioni in solidarietà alle rivolte che stanno incendiando l’ America a seguito dell’omicidio di George Floyd, un uomo di origine afroamericana, l’ennesima vittima della violenza dei poliziotti bianchi.Ci saremo per denunciare quelli che sono i veri terroristi, coloro che, in America come in tutto il mondo, soffocano e torturano migliaia di afroamericani e latini ogni anno, instillando terrore e sfinimento in chi resta.Ci saremo per i tanti abusi di “casa nostra” dove lo Stato tortura e uccide ogni giorno. Scenderemo in piazza a manifestare ancora una volta lo sdegno per quelle che sono state le vittime del sistema di abusi da parte delle forze dell’ordine anche qui in Italia e per ricordare a tutti quanto la violenza della repressione contro il diverso e contro chi lotta sia una pratica endemica e culturale, alla base del marciume che caratterizza il sistema del controllo sociale di Stato.

Ci saremo venerdì 5 a Pisa.

Ci saremo venerdì 5 e sabato 6 a Roma.

Ci saremo sabato 6 a Firenze. Corteo e presidio.

Ci saremo sabato 6 a Torino.

Ci saremo sabato 6 a Napoli.

Ci saremo domenica 7 a La Spezia.

Ci saremo domenica 7 a Milano.

Ci saremo martedì 9 a Parma.

Ci saremo per ricordarli tutti dal primo all’ultimo, Giuseppe Pinelli, Stefano Cucchi, Dino Budroni, Riccardo Magherini, Arafet Arfaoui, Giuseppe Uva, Michele Ferrulli, Davide Bifolco, Vito Daniele, Federico Aldrovandi, Massimo Casalnuovo, Aldo Bianzino, Daniele Franceschi, Carlo Giuliani, Gabriele Sandri, Franco Mastrogiovanni, Stefano Frapporti, Vincenzo Sapia, Francesco Smeragliuolo, Mauro Guerra, Andrea Soldi, Sekine Traore, Antonio dello Russo, Ettore Stocchino, Riccardo Rasman, Simone La Penna, Ugo Russo.Ci saremo per chi è stato massacrato di botte ed è riuscito a sopravvivere, Tommaso e Nicolò De Michiel, Paolo Scaroni, Stefano Gugliotta, Filippo Narducci, Luca Fanesi. Ci saremo per tutti i morti nelle carceri e tanti altri morti e torturati di Stato. Facciamo ancora una volta appello alla solidarietà e alla giustizia popolare, vi invitiamo tutte e tutti a scendere nelle piazze e nelle strade delle vostre città per unire le vostre voci alle nostre, a quelle degli ultimi e degli emarginati, per dare voce a chi non ne ha più, per dare forza al grido “ No Justice No Peace” che in queste ore sta scuotendo l’America e il mondo intero.

Acad Onlus