#RikyOvunque

[16 Novembre 2018]

RICCARDO MAGHERINI: TUTTI ASSOLTI PERCHÉ TROPPO ASSASSINI. “Ucciso due volte,da infamia e impunità”

È devastante, la Cassazione ieri ha annullato le condanne ottenute in appello per i tre assassini in divisa che il 3 marzo 2014 hanno strappato la vita di Riccardo Magherini, una vergogna senza precedenti in Italia. Due condanne pronunciate dai giudici di primo e secondo grado improvvisamente annullate dalla Cassazione senza rinvio “perchè il fatto non costituisce reato”.
Per la giustizia italiana è finita qui. TUTTI ASSOLTI. Riccardo è morto da solo.
Nel nostro paese soffocare un uomo che chiedeva aiuto “non costituisce reato”.
Prendere a calci un uomo immobilizzato a terra “non costituisce reato”, picchiarlo ripetutamente come hanno riferito ben 14 testimoni “non costituisce reato”.
Intimidire testimoni nel cuore della notte “non costituisce reato”.
Insabbiare e depistare le indagini fin dai primi momenti “non costituisce reato”.
Quel video terribile che documenta la morte di Riccardo stretto al suolo mentre urla invano pensando a suo figlio non è prova di reato.
Tutto normale, tutto concesso se hai una divisa.
Normali sono anche le numerose lesioni sul corpo di Riky, le ecchimosi trovate sul cadavere, i segni della violenza subita quella notte: dalla “frattura costale e dello sterno” alle varie emorragie interne tra cui quella al fegato in corrispondenza dei calci subiti e l’accanimento su un corpo già morto, già viola, già in silenzio.
Se è un incubo qualcuno ci svegli.
Una famiglia distrutta, amici, solidali, gente comune, tutti scioccati per questa mazzata clamorosa: TUTTI ASSOLTI.
È un momento difficilissimo ma abbiamo il dovere di non mollare, di stare vicini e uniti, per Riky e perché non accada mai più.
Per questo chiediamo a tutti e tutte di mobilitarsi in questi giorni con striscioni, presidi, proiettando i video di Riccardo in iniziative, qualsiasi cosa ricordi Riky e la vergogna di questa assoluzione, in tutta Italia, ovunque. E soprattutto partendo dalla città di Firenze, una città che piange ferita.
Chiediamo a tutti e tutte di venire ad urlare l’indignazione e la rabbia per le strade di Firenze già da domani, nel “Corteo contro razzismo e repressione – Fermiamo il DL Salvini!” che si terrà il 17 novembre per le vie del centro, organizzato da varie realtà sociali.
Chiediamo a tutti di unirsi perché sia anche e soprattutto un momento per ricordare Riky e la vergogna infinita di questa assoluzione.
Chiediamo a tutti di unirsi per far capire che non finisce qui, per dimostrare che la nostra Giustizia è diversa dalla loro: ribaltiamo questa sentenza con la forza popolare, tutti uniti, possiamo farlo.
Questo Stato continua a reprimerci e ad autoassolversi nei continui abusi di potere commessi. Questo Stato continua con le sue azioni di “ordine e disciplina” per gli incompatibili, per gli Ultras, per i poveri, per chi lotta, e continua a garantire impunità per i sui sicari.
Ribaltiamo questa sentenza con la forza collettiva, Firenze, come tutta l’Italia, sa la verità. La Firenze popolare sa com’é andata, lo Stato ha ucciso Riky e si è autoassolto, ma questa sentenza non cancella quello che tutti sanno: che sono degli assassini.
Comando dei Carabinieri di Borgo Ognissanti.
Da lì partì la pattuglia che andò a “soccorrere” Riccardo Magherini.
Da lì partì la pattuglia che andò a “soccorrere” le due ragazze statunitensi fuori da una nota discoteca fiorentina.
Riccardo a casa non ci è più tornato, le due studentesse si, dopo essere state stuprate e violentate.
Non ci parlate di mele marce, non ci parlate di casi isolati.
La divisa è abuso, è prepotenza, vigliaccheria, è parte integrante di un sistema marcio che inizia con i depistaggi e finisce con le assoluzioni.
E impunità.
La vostra sicurezza uccide, stupra, discrimina, molesta.
Domani partiremo con il corteo cittadino proprio sotto le finestre di quella caserma.
Chiudetele, chiudetele bene perché grideremo forte che la vostra sicurezza uccide.

#RiccardoInOgniCittà

DOMANI ORE 15:30, PIAZZA OGNISSANTI, ANCHE E SOPRATTUTTO PER RIKY E PERCHÉ NON ACCADA MAI PIU’:
https://www.facebook.com/events/250738355619031/

ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa-Onlus)


Il 15 novembre 2018 la cassazione annulla senza rinvio due condanne di primo e secondo grado per tre carabinieri autori dell’ omicidio di Riccardo Magherini avvenuto il 3 marzo 2014, una vergogna senza precedenti in Italia che ha avuto una risposta popolare e collettiva incredibile: in tutta Italia si è alzato il grido di indignazione e solidarietà alla famiglia di Riky. In questo album (in continuo aggiornamento) cercheremo di raccogliere tutte le iniziative che tantissime realtà sociali, curve, associazione ecc. stanno portando avanti in questi giorni. Chiediamo a tutti di unirsi e mobilitarsi per continuare a dare una risposta collettiva a questa grande ingiustizia, ribaltiamo questa vergognosa sentenza con la forza popolare. “Vergognosa la vostra sentenza, ostinata e perenne la nostra resistenza”.
– Album in continuo aggiornamento –